«UN GREGGE ABBANDONATO ANZI GUIDATO DA UN PASTORE CON TENDENZE: LGBT»

Facebook ha censurato il mio seguente Post su Bergoglio

“Il tuo post viola i nostri Standard della community in materia di incitamento all’odio e inferiorità. Nessun altro può vedere il tuo post. Abbiamo creato questi standard per proteggere determinati gruppi di persone descritte come inferiori ad altre”.

Stiamo assistendo oramai nella Chiesa, quindi nella società (in)civile a un patto infernale con il mondo, la carne e il Diavolo:

nella sfrontata promozione della sodomia, della perversione e del vizio in tutte le sue forme più abbiette; e nella derisione, nella delegittimazione e nella condanna della purezza, della rettitudine e della virtù“.
È il durissimo monito lanciato da Mons. Carlo Maria Viganò nella Festa odierna dei Santi di Roma Pietro e Paolo:

La novità di questa perversione dell’autorità, che prelude allo scontro epocale degli Ultimi Tempi, risiede proprio nella corruzione dei Pastori e nel fatto che i singoli fedeli, come gregge senza guida, si trovano a dover resistere eroicamente ad un assalto su più fronti alla Cittadella, nella quale essi sono lasciati soli proprio dai loro capi, che ne aprono le porte e vi fanno entrare le orde nemiche per farci sterminare“.

Falsi profeti e falsi pastori che aprono le porte alle orde nemiche per farci sterminare anche attraverso l’uso di false dottrine.

Pertanto, dire “cattolici Lgbt” è un ripugnante inganno, una pugnalata mortale alla schiena inferta dai traditori della verità. Anche questo è un chiaro segno dell’Anticristo.

In sintesi ecco il punto. La pastorale ingannevole relativa all’intero pontificato di Bergoglio, racchiusa in una lettera scritta di propria mano, in spagnolo, e inviata al padre gesuita James Martin, celebre per le sue posizioni pro Lgbt. Omosessualista:

Dio “si avvicina con amore ad ognuno dei suoi figli, a tutti e ad ognuno di loro. Il suo cuore è aperto a tutti e a ciascuno. Lui è Padre”.

Nient’affatto “Santità”. Lei si sbaglia sulla Misericordia come erroneamente ci vuol far credere. Giacché il Sacro Cuore di Dio non è aperto a tutti, ma solo a coloro che si convertono dal peccato e decidono di cambiare vita, i vizi in virtù.

Tutti gli altri purtroppo, i pervertiti, gli ostinati e i corrotti a causa della concupiscenza dell’umano volere, quindi anche Lei se non tornerà sui propri passi osservando in modo giusto la sua Parola, ossia l’eterna e adorabile Divina Volontà della SS. Trinità che è legge immutabile, non entreranno giammai in quel Sacratissimo Cuore che è il regno di Dio.

Per costoro invece è riservato il fuoco della Giustizia (cf. Rm 1, 18-32), fulmini e sette; pianto e stridor di denti.

Al buon intenditore poche parole ..

Kyrie, eleison.

P.S. Siamo giunti oramai dentro allo scontro epocale degli Ultimi Tempi. Nella guerra di Satana contro Cristo, dei figli della luce contro i figli delle tenebre. O si combatte o si soccombe.


«E il Sacro Cuore di Gesù non è altro che l’immenso Regno della sua Volontà. Non è il Cuore che domina; è la Volontà Divina che domina il suo Cuore Divino. Povero Cuore, se non avesse una Volontà che lo dominasse, non sarebbe buono a nulla. Se la volontà è buona, il cuore è buono; se la volontà è santa, il cuore è santo; se la nostra volontà dà luogo alla Divina, facendole erigere il suo trono nella nostra, il cuore acquista per grazia le prerogative divine. Quindi, tanto nell’ordine divino quanto nell’umano, è sempre la volontà che tiene il primo posto, l’atto primo, il suo regime. Il cuore e tutto il resto sono nell’ordine secondario… »

– Dalle lettere della Serva di Dio Luisa Piccarreta –