«IMPOSTORI: IL VATICANO HA SPINTO PER LA VACCINAZIONE MRNA DEI BAMBINI»

In sì grave rischio, in sì fiera ed accanita guerra al Cristianesimo, è dover Nostro mostrare il pericolo, additare i nemici, e resistere quanto possiamo ai disegni ed alle arti loro affinché non vadano eternamente perdute le anime che Ci furono affidate, e il regno di Gesù Cristo, commesso alla Nostra tutela, non solo stia e conservisi intero, ma per nuovi e continui acquisti si dilati in ogni parte della terra.” (Papa Leone XIII,  20 Aprile 1884 – Lettera Enciclica Humanum Genus – Per la condanna del relativismo morale e filosofico della Massoneria)

Oggi è 2 febbraio, il giorno della Candelora, ossia della presentazione di Gesù Bambino al tempio con relative profezie del santo vecchio Simeone. La Chiesa avrebbe dovuto essere la luce del mondo, un sole di giustizia invece si è ottenebrata al tal punto da ricoprirsi il capo d’ignominia fino a sprofondare in un baratro senza fondo.

Questo scandalo di incalcolabili proporzioni che non si può assolutamente sopportare, giacché è un’altra delle tante vergogne collezionate dalla falsa chiesa ecumenica di Bergoglio avrà delle conseguenze inimmaginabili. Come non rammentare il durissimo monito della Madre di Dio durante le apparizioni accorse a San Sebastián de Garabandal, in prossimità del Concilio Ecumenico Vaticano II:

“Cardinali Vescovi e sacerdoti camminano in molti sulla via della perdizione e trascinano con loro moltissime anime”.

Sì. Malgrado ciò però la Santa Sede non si arresta nella corsa verso il male e spinge affinché anche i bambini siano inoculati con questo siero genico sperimentale erroneamente definito vaccino, altamente pericoloso: letale. La Pontificia Accademia per la vita presieduta da mons. Vincenzo Paglia (nella foto col “calice” in mano!) ritiene “raccomandabile” la vaccinazione dei minorenni con i vaccini mRna: a partire dai cinque anni. Sulla gerarchia piomberanno severissimi castighi divini, oramai non c’è più alcun dubbio. L’uso di questi vaccini è moralmente illecito non solo perché sono «contaminati dall’aborto», ma anche per la presenza di dannosi apparati nanotecnologici (cf. routers; trans-umanesimo). Pur tuttavia il quotidiano della Conferenza Episcopale Italiana, Avvenire, ha titolato così: “Sì ai vaccini ai bambini, è un atto d’amore”.

La vera giustizia non potrà più tardare a presentare il conto, a trasformare tutto ciò in una voragine dentro cui vi precipiteranno per la loro eterna infamia e vergogna, gli allegri commensali di questa odiosa tirannide; poiché “Dio lascia fare ma non strafare“. Sì. Una congiura infernale. E più appaiono beoni questi eterni insulsi più risultano spregiudicati e affamati d’anime. Leoni ruggenti.

Tuttavia il “sollazzo” sta per finire, dacché: Quos Deus perdere vultdementat prius. Vuol dire: Coloro che Dio vuol portare alla rovina, prima li priva del senno.

Stiamo vivendo la nuda e cruda realtà, ovvero la santa “battaglia” escatologica descritta nel preziosissimo libro dell’Apocalisse, la quale si sta combattendo oramai corpo a corpo a viso aperto contro un nemico che non teme più di mostrare il suo vero volto; un branco di lupi (e di porci) travestiti da miti agnelli. Tritacarne senza pudore né candore. Letteralmente.

Sì. Questi Pastori della Chiesa, anziché amare di cuore il Crocifisso e battersi il petto con dolore si sono trasformati in veri e propri crocifissori dei nostri figli: i bambini. Impostori e traditori. Questo inaudito crimine contro l’umanità a cui la Chiesa di Francesco (collaborazionista!) ha preso parte attiva è un affronto diretto contro l’autore stesso della vita, N.S. Gesù Cristo e si fa sempre più attuale il tormento, più scottante; uno scandalo, ripeto che non è possibile più tollerare.

Tutta la mia disistima. Orrore all’umano volere che la fa da padrona. Intervenga Iddio, la sua adorabile Divina Volontà.

Oremus pro Ecclesia sancta Dei.