«NELLE LOGGE SEGRETE SI PRATICA IL SATANISMO CHE ASPIRA ALLA TERZA GUERRA MONDIALE: L’ARMAGEDDON NUCLEARE»
Gli ultimi giorni dell’anno appena trascorso sono stati carichi di attesa e presagio. Quante cose si prepareranno a morire con esso in questo nuovo anno appena iniziato?!
Siamo ancora nei territori della UE. E mentre oramai si affretta a morire la c.d. democrazia liberale, con essa si affretta ad uscire di scena anche chi la sosteneva insieme ai suoi innumerevoli apparati ingannevoli e trans-umanisti.
Una delle affermazioni di maggior rilievo che hanno contraddistinto il 2025 appena concluso è stata quella di Papa Leone XIV:
“Nel rapporto fra cittadini e governanti si arriva a considerare una colpa il fatto che non ci si prepari abbastanza alla guerra, a reagire agli attacchi, a rispondere alle violenze”. È una logica “contrappositiva” che va “molto al di là del principio di legittima difesa” e sul piano politico alimenta la “destabilizzazione planetaria” che va assumendo ogni giorno maggiore drammaticità e imprevedibilità. “Non a caso, i ripetuti appelli a incrementare le spese militari e le scelte che ne conseguono sono presentati da molti governanti con la giustificazione della pericolosità altrui”.
Arrivati a questo punto, di quasi non ritorno, ci si chiede se questi “governanti” della UE siano “partigiani” iscritti a pieno titolo a circoli massonici e sette segrete.
Ecco il punto. Mentre il nuovo Romano Pontefice denuncia il rapporto difficile tra cittadini e governanti che spingono i popoli ad un nuovo conflitto mondiale a causa delle loro folli idee o pretese guerrafondaie, Putin fa sapere, dal canto suo, che la Santa Madre Russia sta portando avanti una guerra contro il satanismo e l’occultismo. Insomma sta combattendo contro un vero e proprio “apparato” di streghe e fattucchieri, un arsenale di “illuminati”. Tutto ciò che invece l’Unione europea difende e pratica.
Estrema sintesi del concetto: satanismo= guerra.
Cristianesimo= pace.
In risposta al divieto del “movimento satanico internazionale” dichiarato fuorilegge, nel luglio 2025 la Corte Suprema russa ha approvato una legge che include il satanismo nell’elenco delle organizzazioni “estremiste“, poiché “il movimento si basa su un’ideologia estremista, odio e ostilità verso le confessioni religiose tradizionali“, verso il cristianesimo, ha ordinato il divieto di simili attività “arcobaleno” in tutto il Paese. Da allora, molte persone sono state sanzionate per l’esposizione di simboli satanici, tra cui pentagrammi, croci capovolte e immagini del Bafometto.
Questa legge ricorda quella varata contro il pericoloso “Movimento internazionale delle persone LGBTQ”, al fine di evitare un ulteriore dilagare ideologico che porta sempre con sé, come sappiamo, gravissimi danni alle nuove generazioni, provenienti da persone “infette” e degenerate, sobillate da tali organizzazioni progressiste foraggiate dallo pseudo “filantropo” G. Soros, con pesanti risvolti sulla vera società civile dell’Europa dalle radici cristiane.
Un disastro!
È meglio allora non invitarlo a venire in Italia, per vedere in che stato versa anche questo nostro povero Paese, la cultura borghese, quindi politica: in che mani siamo. Una situazione davvero “idilliaca” e per nulla catastrofica! Facciamo un po’ di ironia per non piangere..
Dunque, chi frequenta certe “realtà” è chiaramente fuori dalla Chiesa Cattolica, in modo precipuo coloro che sono iscritti alle logge massoniche (vedasi: Cari fratelli massoni del card. Ravasi), da cui partono impulsi devastanti e rivoluzioni “colorate”, essendo queste vere e proprie corporazioni segrete, o se preferite: sette sataniche.
Basta leggersi l’enciclica di Papa Leone XIII, “Humanum Genus“, pubblicata il 20 aprile 1884, per conoscere di cosa parliamo, giacché è un’importante manifesto cattolico pro veritate, ossia una clamorosa denuncia contro il falso pensiero filosofico della Massoneria e delle sette segrete, volta a condannare il loro naturalismo e relativismo filosofico che mira a distruggere l’ordine sociale e religioso, facendo dell’uomo un Dio e fondando una società ostile al cristianesimo, ossia anticristiana.
La conclusione di Papa Leone XIII fu che “essenzialmente inconciliabili tra loro sono cristianesimo e massoneria; sì che aggregarsi a questa è un far divorzio da quello”, ribadendo così la scomunica che colpisce chi si associa a logge e circoli massonici. Scomunica che, è il caso di ricordarlo, è ancora attiva poiché non è mai stata ritirata da alcun Pontefice successivo, fino ai giorni nostri.
Oggi questo monito severo potrebbe venire contro anche i c.d. “cristiani sionisti“, un ossimoro infelice condannato ultimamente da Sua Beatitudine il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, O.F.M., Patriarca di Gerusalemme dei Latini:
“Il sionismo cristiano inganna l’opinione pubblica, semina confusione e danneggia l’unità del nostro gregge“.
Tuttavia la massoneria sta attraversando l’apice della sua crisi interna, poiché è dilaniata da frange che stanno contribuendo a distruggersi a vicenda.
Se il satanismo più elitario che aspira all’Armageddon nucleare oggi è riuscito ad imporsi e a diventare una delle religioni più “autorevoli” a portata di mano, cosa vogliamo pretendere di più da questa società infernale dell’umano volere che ha sovvertito rovinosamente l’ordine precostituito di una scala di valori millenari e antropologici dalle radici cristiane, di cui anche la falsa chiesa di Bergoglio s’era fatta addirittura megafono?
Ecco il punto. L’uomo moderno ha abbandonato il Crocifisso, poiché è giunto a ripudiare il Cristo, colui che lo ha redento mediante il suo sommo sacrificio d’amore, voltandogli le spalle con disprezzo. Liberandola dalla condanna eterna, la creatura umana tradisce la divina volontà ed il suo Creatore scegliendo in sua vece il principe delle tenebre, colui che la spinge verso la dannazione, poiché il diavolo è omicida sin dal principio – dice l’apostolo Giovanni – e padre della menzogna, di tutte le eresie. Queste sono accuse da prendere alla lettera: voi che avete per padre il diavolo, e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin da principio e non ha perseverato nella verità, perché non vi è verità in lui. Quando dice il falso, parla del suo, perché è menzognero e padre della menzogna.(Gv 8,44)
I frutti della corrotta democrazia liberale il cui ciclo è giunto oramai alla fine, hanno avvelenato letteralmente le società occidentali, ossia gli Stati nazionali dall’interno, eviscerandoli della propria necessaria sovranità.
Mai come in questi tempi escatologici di guerra spirituale, declinata in guerra politica, finanziaria, batteriologica, climatica etc., che annuncia una svolta epocale, è valsa tanto la Parola di N.S. Gesù Cristo: “Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso! Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera: e i nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa” (cf. Lc 12,49.51-53; Mt 10,34-11,1).
Non illudiamoci. La verità è causa di dissenso, giacché la parola di Dio non mente e non può tornare indietro senza effetto: “così sarà della parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata“. (Is 55,11)
C’è solo una inimicizia creata, nella scrittura, inconciliabile voluta da Dio ed è quella tra la donna e il serpente antico, che dura dai tempi del Peccato Originale sino ai nostri giorni (cf. Genesi 3,15). Tra la stirpe del demonio, ossia di Satana e quella della Vergine Maria. (Cf. Gli apostoli degli ultimi tempi del Montfort)
Ecco il punto. Il vento è cambiato, finalmente. Dopo il ritorno di Donald J. Trump e la nuova elezione di Prevost all’ultimo Conclave, tutto rinasce mentre muore.

Il cuore della battaglia è l’Italia, cartina di tornasole dell’occidente cristiano e del mondo intero giacché sede del Papato.
Davos, il supremo consiglio dell’Unione europea e dell’OMS, 5 anni fa era considerato il “centro” più importante dell’attenzione mondiale proiettata sul futuro e Klaus Schwab, il suo fondatore che si è ritirato, nonché autore della orribile quarta rivoluzione industriale, è stato uno dei “signori” indiscussi della guerra, quella che attanaglia il mondo intero e che stiamo ancora sopportando, nostro malgrado. Prima di scomparire nel silenzio più totale, costui era stato un “pioniere”, l’uomo che aveva scoperto nuove possibilità di “vita” catapultando l’umanità nel terrore della farsa pandemica che continua a causare migliaia e migliaia di morti (milioni in tutto il mondo!), organizzata di concerto con altri transumanisti doc. Si tratta della crisi pianificata del Coronavirus, ingegnerizzato per la società distopica del Grande Reset, fallita clamorosamente.
Quel mondo dell’autoritarismo globale e vaccinista, secondo il quale, all’uomo sarebbe stato inserito un microchip cerebrale per essere abilmente controllato da remoto. Ora, di tale “simulacro”, Klaus Schwab, non si sa più nulla, sparito. E gli organi di stampa del mainstream neppure lo cercano per domandargli cosa è successo e cosa sarà della sua creatura tanto “cara”: il Wef (Forum economico mondiale).
Questo è un segno davvero forte. È il declino dei mondialisti, a cui prendeva parte attiva anche il fu Bergoglio, gatekeeper dello stato profondo massonico penetrato nella Chiesa, poiché questa è l’ora inevitabile dei suoi leader giunti sul “viale” al tramonto. Il ciclone Trump l’altro giorno passando per Davos si è abbattuto poi sul (in)continente Europa, facendo tremare tutti con le sue parole, perché gli Euro-Atlantisti sanno che il tempo della loro governance globale è oramai finito, parole tonanti totalmente allineate ai principi che reggono sia la visione politica intima di Vladimir Putin che quella di Papa Leone XIV.
E poi, gli americani ora difendono la vita sul nascere, i bambini e gli anziani, così come Vladimir Putin e Robert Francis Prevost, mentre l’Unione europea della von der Leyen li “sacrifica” con l’aborto legale condannandoli a morte e promuovendo il fine vita. Sì, in Svizzera non c’è stato un dibattito. C’è stato piuttosto un “bel” funerale.
Quello del vecchio disordine mondiale.
Ecco dove ha portato la secolarizzazione. Saranno i popoli stessi a chiedere con forza e a gran voce la fine dello Stato laico, frutto avvelenato concepito dall’alta vendita, la massoneria internazionale. Più passano i giorni e più ci si approssima all’avveramento della grande profezia di Padre Pio sul ritorno delle monarchie nel core dell’Europa, e in Italia. Giacché non sarà un atto della volontà umana quello che cambierà il mondo. Ma un atto del Fiat Divino della Santissima Trinità.

Purificazione della Chiesa. Suo sostegno: “Le anime vittime”.
Trovandomi nel solito mio stato, mi son trovata fuori di me stessa, dentro d’una chiesa, ed ivi c’era un sacerdote che celebrava il Divin Sacrifizio e mentre ciò faceva piangeva amaramente e diceva:
“La colonna della mia Chiesa non ha dove poggiarsi!”
Nell’atto che ciò diceva ho visto una colonna, che la sua cima toccava il cielo, ed al disotto di questa colonna stavano sacerdoti, vescovi, cardinali e tutte le altre dignità che sostenevano la detta colonna; ma con mia sorpresa ho fatto per guardare ed ho visto che di dette persone, chi era molto debole, chi mezzo marcito, chi infermo, chi pieno di fango: scarsissimo era il numero di quelli che si trovavano in stato di sostenerla.
Sicché questa povera colonna, tant’erano le scosse che riceveva al disotto, che tentennava senza potere star ferma. Al disopra di detta colonna vi era il Santo Padre che, con catene d’oro e coi raggi che tramandava da tutta la sua persona, faceva quanto più poteva a sostenerla, ad incatenare ed illuminare le
persone che dimoravano al disotto – benché qualcuna se ne fuggiva per avere più agio a marcirsi ed infangarsi – non solo, ma di legare ed illuminare tutto il mondo.
Mentre io ciò vedevo, quel sacerdote che celebrava la Messa – sto in dubbio se fosse sacerdote oppure Nostro Signore mi pare che fosse, ma non so dire certo -, mi ha chiamato vicino a sé e mi ha detto:
“Figlia mia, vedi in che stato lacrimevole si trova la mia Chiesa; quelle stesse persone che dovevano sostenerla, vengono meno e, con le loro opere l’abbattono, la percuotono e giungono a denigrarla. L’unico rimedio è che faccia versare tanto sangue da formare un bagno per poter lavare quel marcioso fango e sanare le loro piaghe profonde, imperocché sanati, rafforzati, abbelliti in quel sangue, possano essere strumenti abili a mantenerla stabile e ferma”.
Poi ha soggiunto: “Io ti ho chiamato per dirti: ‘Vuoi tu essere vittima e così essere come un puntello per sostenere questa colonna in tempi sì incorreggibili?’”
Io in principio mi son sentita correre un brivido per timore ancora non avessi la forza, ma poi subito mi sono offerta ed ho pronunziato il Fiat. In questo mentre, mi son trovata circondata da tanti Santi, Angeli ed anime purganti che con flagelli ed altri strumenti mi tormentavano; ed io, sebbene in principio avvertivo un timore, ma poi, quanto più soffrivo, tanto più mi veniva la voglia di patire e gustavo il patire come un dolcissimo nettare. E questo molto più ché mi ha toccato un pensiero: chi sa che quelle pene potessero essere mezzo come consumare la vita e così poter spiccare l’ultimo volo verso il mio Sommo ed Unico Bene? Ma con mio sommo rammarico, dopo aver sofferto acerbe pene, ho visto che quelle pene non mi consumavano la vita. Oh, Dio, che pena che questa fragile carne mi impedisce di unirmi col mio Bene Eterno!
Dopo ciò, ho visto la sanguinosa strage che si faceva di quelle persone che stavano al disotto della colonna. Che orribile catastrofe! Scarsissimo era il numero che non rimaneva vittima; giungevano a tale ardimento che tentavano d’uccidere il Santo Padre. Ma poi pareva che quel sangue sparso, quelle sanguinose vittime straziate, erano mezzi come rendere forti quelli che rimanevano, in modo da sostenere la colonna, senza farla più tentennare.
Oh, che felici giorni dopo ciò spuntavano! Giorni di trionfi e di pace; la faccia della terra pareva rinnovata, la detta colonna acquistava il suo primiero lustro e splendore. Oh, giorni felici! Da lungi io vi saluto, ché tanta gloria darete alla mia Chiesa e tanto onore a quel Dio che ne è il Capo!
[Luisa Piccarreta, Libro di Cielo, III Vol. 1 Novembre 1899]


